Oggetto del corso è lo studio delle strutture quali parti costituenti degli artefatti deputate a limitarne o impedirne il moto.

Vengono introdotti in maniera intuitiva gli aspetti essenziali della disciplina, il concetto di equilibrio, di resistenza e di funzionalità, relazionandoli al comportamento meccanico della materia in termini di forze e spostamenti.
Sono richiamati i concetti generali di Fisica Generale (Grandezze fondamentali, Unità di misura, Cinematica,  Dinamica, Forze fondamentali, Leggi di Newton) e gli strumenti matematici essenziali alla trattazione del tema (trigonometria, geometria delle figure piane, calcolo vettoriale in forma algebrica e grafica).

Dopo una presentazione generale e di rassegna delle tipologie strutturali e dei materiali di impiego vengono approfondite le trattazioni operative e le schematizzazioni delle tipologie basilari: la fune, l’asta, la trave, le travature, le travature reticolari. Per tali sistemi più semplici vengono esposte esaustivamente le procedure di calcolo e di analisi dei requisiti di resistenza e funzionalità per mezzo di numerosi esempi ed applicazioni.

Particolare attenzione è dedicata ad evidenziare il carattere modellistico della disciplina e la necessità, per l’attività di progetto, di saper interpretare in senso fisico gli schemi impiegati, sia in termini di ipotesi che di risultati.